Destinatari e applicazioni
Nell’attuale processo di evoluzione informatica le necessita della presenza di adeguate strutture tecnologiche è ormai riconosciuta in ogni settore, e fette sempre più consistenti dei bilanci scolastici vengono destinati a questo tipo di acquisti. In tale situazione potrebbe sembrare inutile o poco significativo parlare di recupero o di ricondizionamento di vecchio hardware per un utilizzo scolastico.
In realtà la situazione delle dotazioni informatiche delle scuole, seppur migliorata rispetto solo a pochi anni fa, non è certamente ottimale. Il rapporto alunni/PC è nella maggior parte dei casi ancora troppo elevato e la carenza di computer è sentita soprattutto in quegli istituti formati da diversi plessi, che non riescono a fornire di dotazioni tecnologiche le strutture più periferiche.
In queste situazioni la scuola può prendere in considerazione l'ipotesi di acquisire pc obsoleti o ricondizionati a prezzi contenuti o sottoforma di donazioni da parte di soggetti (enti, aziende, scuole più aggiornate) che devono provvedere allo smaltimento di macchinari considerati obsoleti.
Acquisire PC obsoleti è una strada praticabile che spesso può risolvere (o integrare) in maniera semplice ed economica alcune situazioni di deficit di infrastrutture tecnologiche delle scuole e può essere l'occasione per aggiungere un altro computer in sala insegnanti, in biblioteca o in altri locali.
Attraverso il Progetto ButterFly tutto questo è possibile ed anche estremamente vantaggioso a livello economico. Considerando l’intero ciclo di vita di una infrastruttura tecnologica ad uso didattico, il risparmio nell’utilizzo di una tecnologia, che recupera hardware in obsolescenza garantisce come minimo una riduzione del 40% rispetto ad una soluzione tradizionale.


