Premessa
Negli ultimi anni si osserva con particolare enfasi lo scenario del settore informatico, caratterizzato da un elevato dinamismo. Le nuove tecnologie, infatti, sono in continua evoluzione per rispondere a una domanda sempre crescente di prestazioni maggiormente elevate dei pc. Peraltro la velocità con cui le tecnologie invadono il mercato, sta mutando il concetto stesso di obsolescenza : i computer sono considerati obsoleti, cioè “ inadeguati” a offrire le prestazioni richieste, già dopo due anni.
Questo processo evolutivo genera una spirale che alimenta la corsa all'acquisto di nuovi pc, i cui costi risultano ridotti a fronte dell'elevata concorrenza nel settore.
Tuttavia l'acquisto dei nuovi dispositivi e la dismissione del vecchio hardware comporta gravi conseguenze , ad elevato impatto sociale e ambientale. Per un verso le pubbliche amministrazioni sonocolpite da tale impatto sotto il profilo dei costi; per un altro non vengono rispettate le vigenti norme in materia di tutela ambientale nella dismissione di beni di natura informatica. Nella gestione dell'obsolescenza tecnica, i pc non possono essere semplicemente “buttati”, ma per il loro smaltimento, la P.A. deve sostenere inevitabili costi.


