Progetto Butterfly

Thin Client

Scenario

Con l'evoluzione delle tecnologie di trasmissione dati e con il veloce abbattimento dei costi delle infrastrutture di comunicazione, il concetto di sistema di calcolo sta mutando velocemente negli ultimi anni. Partendo dal classico sistema computazionalmente indipendente dall'esterno, che mette a disposizione all'utente tutto il necessario per svolgere la propria attività, stiamo passando ad un'era dove l'oggetto fisico a disposizione dell'utente si limita ad essere un'interfaccia remota di un sistema situato fisicamente spesso in tutt'altra parte del globo. L'esempio pi`u lampante, ormai incontrato ogni giorno, che possiamo vedere è il crescente utilizzo di sistemi sul WorldWide Web, dove gran parte del lavoro viene svolto dalla macchina remota e la macchina dell'utente è ormai soltanto un terminale per la presentazione e lo scambio di informazioni. Il concetto di calcolo si muove velocemente verso il concetto di servizio . Sempre più sono gli utenti senza una base solida di informatica che vogliono utilizzare i servizi offerti dal mondo informatico e che quindi richiedono sistemi quanto più facili da utilizzare e da mantenere. Per gran parte dei servizi richiesti l'utente necessita soltanto ed esclusivamente di un'interfaccia sempre pronta, per quanto computazionalmente poco evoluta. L'utente vuole semplicemente utilizzare i servizi offerti senza dover necessariamente comprendere concetti tecnici sui quali il servizio stesso si basa. Come conseguenza si richiede la centralizzazione della manutenzione delle basi del servizio e la possibilità del suo utilizzo indipendentemente dall'architettura o dalla configurazione sulla quale lo stesso è presente.

In quest'ottica la rete può sicuramente essere vista come il contenitore di servizi a disposizione all'utente indipendentemente dall'interfaccia utilizzata o dalla sua posizione fisica. L'importante è adesso riuscire a trovare la soluzione per poter offrire i giusti strumenti per controllarlo appropriatamente e per risolvere i problemi di gestione che ne limitano l'utilizzo ad esperti del settore.

Requisiti e necessità

Cercando di schematizzare le necessità dell'utente in questo nuovo scenario possiamo definire i requisiti del sistema come:

  • Facile accesso. Il sistema deve essere facilmente utilizzabile e basarsi su concetti di interfaccia grafica già conosciuti dall'utenza media, quali menu, finestre e form di input. La soluzione ottimale sarebbe quella di riportare, uno ad uno, l'interfaccia del sistema finale sul display dell'utente.
  • Facile manutenzione. Il sistema, oltre ad essere facilmente utilizzabile, deve essere facilmente manutenibile. L'utente non dovrebbe in alcun modo dover mettere mano alla configurazione del sistema ma comunque dovrebbe poter lavorare comodamente. Il sistema deve dunque presupporre un sistema di manutenzione centralizzato da parte del provider del servizio.
  • Portabilità. Il sistema di interfaccia deve essere indipendente dall'applicazione utilizzata e tanto più dall'architettura dove l'applicazione viene effettivamente eseguita. L'utente può richiedere l'utilizzo di applicazioni concettualmente molto diverse dallo stesso terminale.
  • Condivisione delle risorse. Il sistema deve presupporre l'utilizzo del terminale da parte di più utenti, implementando le necessarie modalità di autenticazione e di condivisione delle risorse della macchina.
  • Persistenza del lavoro. Il lavoro non deve essere più supposto chiuso, con un inizio ed una fine ben fissata, ma deve essere visto come un'unica ininterrotta relazione con il servizio. L'utente potrà voler riprendere la propria situazione esattamente dove l'ha lasciata.
  • Trasparenza agli spostamenti. Il sistema deve prevedere la possibilità di gestire connessioni mobili, ovvero connessioni provenienti da posti fisici diversi e da dispositivi diversi. L'utente deve essere in grado di utilizzare il servizio indipendentemente dal posto nel quale si trova.
  • Scalabilità. Il sistema deve adattarsi alle risorse hardware disponibili all'utilizzo. In particolare il sistema deve rispondere efficacemente al problema di variabilità della banda disponibile per le comunicazioni.
  • Risorse necessarie a basso costo. Il sistema, non svolgendo vere e proprie computazioni, deve avere un costo molto contenuto. Tutte le periferiche non strettamente necessarie devono essere eliminate per ridurre costi, dimensioni e soprattutto rischi di failure hardware.
  • Affidabilità. Il sistema deve garantire all'utente di non perdere il proprio lavoro in caso di problemi tecnici di qualche natura sulla rete o sul gestore del servizio. Un problema temporaneo della rete deve essere notificato e ripristinato quanto prima.

Limitazioni dei sistemi tradizionali (Fat Client)

Definite le linee guida del futuro sistema di servizi basato su rete possiamo subito stilare una lista di limitazioni dei sistemi attuali in quest'ottica:

  • Manutenzione dispendiosa. I sistemi tradizionali richiedono una grande manutenzione in sede. Spesso è addirittura l'utente a dover capire e modificare parametri sulla macchina utilizzata (quali ad esempio nome o indirizzo di rete della macchina) per poter usufruire del servizio.
  • Complessità del hardware. I sistemi tradizionali, completamente indipendenti dall'esterno, necessitano di un grande numero di periferiche per poter portare a termine il lavoro richiesto anche sporadicamente. Tali periferiche indubbiamente vanno ad incidere sul costo del sistema ed indubbiamente vanno anche ad incidere sul costo della manutenzione stessa.
  • Scarsa portabilità . I sistemi tradizionali in genere sono predisposti ad utilizzare un certo insieme di applicazioni dipendenti dal hardware e dal sistema operativo sottostante. E' difficilmente pensabile l'utilizzo di sistemi operativi diversi sullo stesso sistema senza richiedere all'utente delle operazioni abbastanza lunghe e complesse per passare da un sistema operativo all'altro.
  • Località dell'applicazione . I sistemi tradizionali legano l'applicazione eseguita alla macchina stessa per tutto l'arco dell'esecuzione dell'applicazione. Non è pensabile la modifica fisica dell'interfaccia durante l'esecuzione dell'applicazione stessa, se non con un concetto di ricaricamento dello stato dell'applicazione con un sistema complicato di gestione dell'ambiente dell'utente.

ThinClient

Una delle soluzioni per riuscire a soddisfare i requisiti posti è il disaccoppiamento tra interfaccia utente e le risorse di computazione. Remotizzando la parte di ingressi e uscite dal calcolo vero e proprio possiamo rendere il sistema a disposizione dell'utente estremamente leggero, essenziale, indipendente dalla piattaforma di calcolo e senza necessit`a di manutenzione. Il calcolo e le risorse necessarie ad esso invece saranno posizionate sul calcolatore centrale, quindi saranno centralizzate e facilmente manutenibili dall'amministratore di sistema. Il thin client `e dunque un sistema d'accesso alla rete che:

  • Rende l'accesso alla risorse a disposizione indipendente dall'architettura sottostante. E' possibile utilizzare risorse da sistemi quali Linux, Windows, Solaris o Macintosh dallo stesso client leggero, senza necessit`a di modifiche del sistema operativo e senza modificare alcuna configurazione da parte dell'utente. L'utente pu`o dunque comodamente utilizzare sulla stessa postazione di lavoro applicazioni di ambienti concettualmente e tecnicamente totalmente diversi.
  • Minimizza il costo delle postazioni di utilizzo, diventate adesso solo terminali di interazione e non più di calcolo, e la possibilità di guasti di questi. L'eventuale ripristino a seguito di un guasto è immediato: non c'è necessità di installazioni o di configurazioni locali, il tutto è incentrato sul server.
  • Centralizza tutta la gestione sul server, semplificando cos`ı la manutenzione. Sparisce la necessità di aggiornamenti selvaggi: l'unico upgrade necessario è quello sul server. Tutto il software che può essere eseguito sul server può essere utilizzato sul client.
  • Centralizza le problematiche di sicurezza del sistema, sempre più sentite al giorno d'oggi, sul server: le problematiche di sicurezza relative al client spariscono interamente essendo tutta l'esecuzione effettiva delle applicazioni fatta sul server. Il client leggero è adesso solo una prolunga del monitor, della tastiera e del mouse.
  • Svincola l'utente all'utilizzo di una certa postazione: ad ogni connessione, indipendentemente dal client scelto, il server provvede a ricaricare l'esatto punto nel quale la sessione di utilizzo precedente era stata interrotta, per scelta esplicita dell'utente o per problemi tecnici. La soluzione basata su thin client si propone dunque come il passaggio ad una mentalità server-centrica del sistema di calcolo: quello che l'utente si ritrova in mano è ormai soltanto un'interfaccia per i dati di ingresso e di uscita.





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